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E-commerce: Tutti i Trend del 2015

I consumatori del 2015? Sempre più 2.0, tecnologici e pronti al click per sperimentare nuove esperienze d'acquisto. Sono questi i trend dell'e-commerce nel 2015. 



 

Tutti i dati del Rapporto E-Commerce 2015 della Casaleggio Associati

Il recente Report 2015 della Casaleggio Associati fotografa la tendenza alla crescita per l'e-shop “business to consumer” anche per il prossimo anno.
Il rapporto è stato presentato nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Milano e offre dati incoraggianti a tutti coloro che hanno deciso di investire nell'apertura di un negozio online: entro la fine del 2015 si stima una crescita del commercio elettronico pari al 20,9%, un dato che si monetizza in ben 1600 miliardi di dollari.
Le vetrine dei negozi preferiti dai consumatori sono sempre più virtuali e gli utenti di tutto il mondo affollano con profitto i market digitali della rete mondiale.
 
L'acquisto online a portata di click, insomma, la fa da padrone. Secondo i trend 2015 registrati dalla Casaleggio Associati, il mercato dell'e-commerce rappresenta il 5,9% delle vendite al dettaglio e quest'anno raggiungerà presumibilmente il picco del 6,7%.
Tra le priorità d'acquisto dei clienti digitali figurano i capi d'abbigliamento e quindi il settore moda ma anche i beni di lusso e gli articoli personalizzati. Fuori dal carrello della spesa, invece, restano gli articoli di elettronica che si confermano inflazionati sui grandi marketplace.

 

I Trend dell'E-Commerce nel Mondo

Paese che vai, e-commerce che trovi. Ad esempio, la Cina conquista il podio dei maggiori player del settore, raccogliendo cifre da capogiro: entro il 2018 si prevede che arriverà a fatturare circa mille miliardi di dollari, ovvero il 40% del mercato mondiale del commercio elettronico.
L'ingrediente segreto di questo successo è tutt'altro che scontato: le ragioni del successo sono da ricercare nella cura del cliente e nel massimo investimento in una vasta gamma di servizi offerti dai marketplace, che vengono preferiti sempre più rispetto agli esercenti tradizionali. I trend del 2015 a livello mondiale rivelano il bisogno di una “guida” anche per i negozi tradizionali che cercano di districarsi nelle logiche digitali della vendita su internet.
 

Le Tendenze del 2015 in Europa

Il trend di crescita del commercio elettronico non riguarda solo il Paese della Grande Muraglia.
Anche l'Europa conquista il suo posto al sole sull'Olimpo dei colossi del settore: per il peso del commercio elettronico sulla vendita al dettaglio, l'apripista mondiale è sicuramente la Gran Bretagna con il 13% nel 2014 e il 14,4% quest’anno, precedendo Cina (12%) e Norvegia (10,7%).
D'altra parte chi non ha mai sentito nominare Amazon, Tesco o Ebay? I grandi marketplace che scalano le classifiche mondiali sono britannici e rappresentano circa un terzo del giro d'affari dell'e-commerce.
 
Sulla scia del modello inglese si accodano anche gli altri Paesi del Vecchio Continente. Non a caso la Commissione europea ha stanziato una parte dei fondi del programma “Digital Growth” per portare almeno un terzo delle PMI a vendere online entro il 2020.
 

Il Commercio Elettronico in Italia

Il futuro è sul web, insomma, e anche l'Italia si affaccia sempre più coraggiosamente sul mercato elettronico. Significativo il fatto che nel 2014 il valore del fatturato e-commerce in Italia è stimato in 24,2 miliardi euro, con un trend di crescita dell' 8% solo nel 2013, meno sicuramente degli altri Paesi ma comunque sempre in aumento. 
Un trend positivo se si considera una situazione economica generale stagnante e in questo quadro solo le imprese che hanno investito maggiormente nel commercio elettronico sono quelle che sono cresciute di più.
 
«Nonostante le difficoltà riscontrate nel misurare i ritorni economici, la maggior parte delle aziende italiane continua a ritenere necessario un incremento delle risorse destinate alle attività di social media marketing» si legge nel rapporto sullo stato dell'e-commerce. Per il 2015, infatti, il 50% degli esercenti prevede un investimento in questo settore, mentre il 35% lo manterrà costante.

ecommerce trend 2015: crescita del commercio elettronico secondo il rapporto casaleggio associati

Il marketing per l'E-commerce come alternativa ai Marketplace

Marketing e promozione del proprio e-commerce e del proprio brand sono ritenuti strumenti fondamentali anche per affermarsi sul mercato internazionale che proprio nell'ultimo anno ha rilevato un incremento della presenza delle aziende italiane e che promette margini di profitto più alti.
Quindi, sì ad attività di advertising, Seo e social media marketing. Le attività di marketing digitale sono sempre più percepite dalle aziende come investimenti necessari e utili anche per contrastare la concorrenza dei colossi commerciali più affermati.
 
Infatti, nonostante la progressiva affermazione dei marketplace a livello globale, la maggioranza  dei commercianti italiani non ha sperimentato la vendita sulle piattaforme aggregatrici per il commercio elettronico come eBay o Amazon.
I motivi di questa scelta, d'altronde, sono facilmente comprensibili: i costi di commissione sulle piattaforme dei grandi marketplace possono arrivare al 25% per alcuni prodotti. Inoltre, sui più grandi marketplace il rischio è quello di  valorizzare un canale potenzialmente in concorrenza con la vendita diretta sul proprio sito. E la vendita sul proprio e-commerce è molto più redditizia rispetto ai marketplace. Anche per il 2015 resta, inoltre, problematica la mancanza delle competenze necessarie per gestire la vendita online.
 
Non a caso gli esperti della Casaleggio evidenziano come i venditori italiani  dell'online dovranno capire come aggirare al meglio la presenza sempre più ingombrante dei marketplace.
La soluzione, per chi vuole approcciarsi al commercio elettronico, può essere quella di farsi assistere da una società di consulenza come Pharetra, per valorizzare al meglio il proprio brand e ottimizzare i costi d'impresa.
I trend del 2015 per l'e-commerce e i loro dati incoraggianti ci indicano che quella dell'online è la strada giusta per far crescere il proprio business.
Pubblicato in Business Pharetra

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